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22.7.08

Farmaci, cresce la fiducia. E la speranza di vita

"In circa 30 anni e' aumentata in Italia la speranza di vita alla nascita, che da meno di 74 anni nel 1978 è salita a più di 80 nel 2005. Gli studi piu' accreditati certificano che il 40% di questo aumento e' ascrivibile ai farmaci". Parole di Giuseppe De Rita, presidente del Censis, a commento dei risultati di uno studio dello stesso istituto e del Forum per la ricerca biomedica.

Sui farmaci si getta nuova luce. Se da un lato c'è diffidenza per i possibili effetti collaterali, dall'altro - come emerge nella ricerca - c'è un aumento della fiducia, grazie anche agli sviluppi della ricerca in questo settore che è in grado di offrire prodotti innovativi e di efficacia terapeutica.

"L'80% degli italiani - ha sottolineato De Rita - ritiene che i medicinali abbiano contribuito molto alla possibilita' di convivere con le patologie croniche, quota cresciuta di quasi il 26% rispetto al 2002 quando risulto' pari al 54,5%; quasi il 76% riconosce poi un contributo sostanziale del farmaco al miglioramento della qualita' di vita (+15,7 % rispetto al 2002) e quasi il 54% sostiene che il prodotto farmaceutico abbia dato un apporto funzionale nella sconfitta delle malattie mortali (+14% rispetto al 2002)".

Da qui a considerare i farmaci "elisir di buona vita" ce ne corre. Possono essere utili in alcuni casi, ma i fattori che rendono migliore la vita rimangono l'autostima e la consapevolezza di se stessi. E nessun farmaco, anche il migliore, da solo può garantirne la realizzazione.

E voi cosa ne pensate?

4.4.08

"I segreti dell'eterna giovinezza" spiegati da Marie Belouze-Storm

Insegnare le strategie per invecchiare in modo equilibrato ed armonioso. Aiutare a sopportare con coraggio i cambiamenti dell'eta'. Fare accettare le trasformazioni del proprio fisico. Ma, soprattutto, dare i consigli utili per una vita sana. Sono questi gli obiettivi che Marie Belouze Storm, giornalista freelance specializzata in salute e fitness, persegue nel libro I segreti dell'eterna giovinezza, pubblicato da Morellini editore nella collana Pink generation.

Come fare per evitare che i primi capelli bianchi creino sconforto e delusione? Come fare per evitare che il trascorrere del tempo lasci dei segni inesorabili del suo passaggio? Ecco quali sono le domande alle quali risponde Marie Belouze-Storm, nella sua guida semplice ed immediata. In realta', i problemi legati all'eta' possono essere alleviati. Non e' sempre detto, infatti, che non sia possibile rimediare ai primi inestetismi della pelle. Forte di queste convinzioni l'autrice fornisce una serie di indicazioni per contrastare i guai fatti dal tempo. ''Grazie a questa guida - scrive - imparerete tutti i trucchi per sembrare piu' giovani della vostra eta', qualunque essa sia. Non e' il caso di lasciarvi andare o di sentirvi tradite dal vostro corpo o dal vostro aspetto! Questo libro vi insegnera' qualche segreto per risparmiarvi fastidi in futuro''.

In primo luogo, per restare giovani e' necessario coltivare l'autostima. ''L'autostima - spiega Marie Belouze-Storm - e la sicurezza di se' vanno di pari passo. In altri termini, l'autostima e' essenziale per acquistare sicurezza. E' quindi fondamentale armarsi di tali virtu' per affrontare le incertezze del futuro''. Gli altri segreti sui quali l'autrice punta la sua attenzione riguardano in particolare la cura del proprio corpo. Nel libro viene spiegato, ad esempio, ''come restare giovani rispettando il proprio corpo'' e '' come restare giovani mantenendo la linea''.

Le 'formule magiche' per restare giovani, d'altra parte, si nascondono nei piatti sani, nelle ore di sport e in una vita ricca ed appagante. Restare giovani, insomma, non e' difficile. E' opportuno, pero', non perdere mai la fiducia in se stessi.
(Adnkronos)

18.12.07

Sesso, elisir di lunga vita

Il dottor Chris Martin, a seguito di lunghi studi, ha affermato che "chi fa l'amore tutti i giorni vivra' almeno 8 anni di piu'". In particolare, il dottore ha elaborato un programma informatico che calcola in maniera precisa quanto durera' la vita del paziente. I dati su cui si basa tale calcolo sono: attivita' cerebrale quotidiana, fumo, attivita' sportiva, amicizie e matrimonio. Quest'ultimo aumenta la vita degli uomini di 7 anni, delle donne di due. Il vero miracolo, pero', sembra farlo il sesso.

Cosa ne pensano le donne italiane della propria attivita' sessuale? Secondo un'indagine effettuata dal settimanale "Grazia", le donne italiane, a letto, si considerano brave e pienamente soddisfatte. Spesso, pero', sognano di tradire il partner.
La meta' delle intervistate ritiene di fare abbastanza sesso (due o tre volte alla settimana), ma di privilegiare la qualita' alla quantita'. Sono ancora molte, pero', a simulare l'orgasmo. Fortunatamente sembra non manchi l'autostima delle italiane sotto le lenzuola, si ritengono infatti brave anche se poco inclini a prendere l' iniziativa ed a pratiche considerate innaturali. Ci si aspetta che, almeno su quel fronte, l'uomo conservi il ruolo del cacciatore e cerchi la sua preda. Quest'ultima, pero', pare non si ponga molti problemi nel chiedere al partner cio' che piu' gradisce.
"Mai sesso al primo appuntamento"e' la tradizionale regola ancora rispettata dalla maggior parte delle donne. Donne italiane, dunque, abbastanza ancorate alla tradizione, consapevoli di cio' che vogliono, del proprio valore, dell'importanza del non "svendersi"e di assecondare la natura. Pare, pero', che durante il sonno, la maggior parte dia sfogo all'inconscio desiderio di trasgressione sognando di tradire il partner e di lasciarsi andare al brivido dei sensi senza alcun freno inibitore.

(ItaliaSalute)